Diario di Bordo – Berlino-Polonia sud ovest – Budapest
Lunedì 07/VIII/2006
Si parte alle 15.13 da Chiaravalle (chilometraggio 116 512) prendendo l’autostrada in direzione Bologna e si pernotta in un’area di sosta dell’autostrada nelle vicinanze di Trento.
Si parte alle 15.13 da Chiaravalle (chilometraggio 116 512) prendendo l’autostrada in direzione Bologna e si pernotta in un’area di sosta dell’autostrada nelle vicinanze di Trento.
Martedì 08/VIII/2006
Continuiamo a viaggiare ed entriamo in Austria dove sostiamo per il pranzo tra le montagne vicino a Seefeld. Raggiungiamo Augusta (Augsburg) dove abbiamo la fortuna di poter parcheggiare in Lenchhause straße (il parcheggio è di un supermercato Aldi (sulla sinistra arrivando dal centro) che chiude alle 20h00 e noi arriviamo dopo l’orario di chiusura) visitiamo quindi la città.
Continuiamo a viaggiare ed entriamo in Austria dove sostiamo per il pranzo tra le montagne vicino a Seefeld. Raggiungiamo Augusta (Augsburg) dove abbiamo la fortuna di poter parcheggiare in Lenchhause straße (il parcheggio è di un supermercato Aldi (sulla sinistra arrivando dal centro) che chiude alle 20h00 e noi arriviamo dopo l’orario di chiusura) visitiamo quindi la città.
In questi giorni ad Augusta si svolge una festa di carattere storico-folcloristico nell’immenso parco dato che quando arriviamo il flusso delle persone è più in uscita che in entrata pensiamo che non sia il caso di pagare il biglietto d’entrata per poi star poco, visto che dobbiamo ancora cenare torniamo al camper. Questa prima tappa non ci ha colpito molto.
Mercoledì 09/VIII/2006
Partiamo in direzione Bamberga e, date le numerose deviazioni su cui incappiamo a causa di lavori in corso, ci perdiamo finché non ci fermiamo a chiedere la direzione in un negozio dove abbiamo trovato la collaborazione di un assai gentile signore che ci ha guidato con la sua auto verso la giusta direzione. Pranziamo sull’autostrada all’altezza di Erlagen e arriviamo a Bamberga nel pomeriggio e dopo una visita alla meritevole cittadina ceniamo e pernottiamo in un parcheggio sul lungo Danubio [a est della città].
Partiamo in direzione Bamberga e, date le numerose deviazioni su cui incappiamo a causa di lavori in corso, ci perdiamo finché non ci fermiamo a chiedere la direzione in un negozio dove abbiamo trovato la collaborazione di un assai gentile signore che ci ha guidato con la sua auto verso la giusta direzione. Pranziamo sull’autostrada all’altezza di Erlagen e arriviamo a Bamberga nel pomeriggio e dopo una visita alla meritevole cittadina ceniamo e pernottiamo in un parcheggio sul lungo Danubio [a est della città].
Bamberga, al contrario di Augusta, è molto carina, molti sono gli scorci caratteristici.
Giovedì 10/VIII/2006
Arriviamo a Dresda e sostiamo in un parcheggio a pagamento quasi in centro sulla riva dell’Elba (vicino al ponte Augustus–Brücke ci si arriva da Meissner Strasse). Pranzo nel camper e visita pomeridiana della città.
Giovedì 10/VIII/2006
Arriviamo a Dresda e sostiamo in un parcheggio a pagamento quasi in centro sulla riva dell’Elba (vicino al ponte Augustus–Brücke ci si arriva da Meissner Strasse). Pranzo nel camper e visita pomeridiana della città.
Cena in un ristorante del centro commerciale Altmarkt Galerie (all’ora indigena dedicata a tale pasto). Ritorno di corsa al camper sotto un improvviso acquazzone.
e pranzo in un ristorante locale nella parte nuova della città. Viaggio fino a Wittemberg e visita pomeridiana della tranquilla cittadina nella quale dormiremo. Qui trovare parcheggio non è di certo un problema, uscendo dalla città nell’indomani ci accorgiamo anche che se si seguono le indicazioni per il parcheggio degli autobus si trova anche un parcheggio per camper.
Sabato 12/VIII/2006
Visita veloce del centro di Wittemberg e partenza in mattinata con direzione Potsdam, parcheggio (lungo la strada, ci sono anche parcheggi a pagamento che quando siamo arrivati erano pieni) vicino al parco del Sanssouci e visita pomeridiana della reggia e del parco. Ripartiamo poi per raggiungere Berlino (Berlin), nonostante girare nella città per una coppia di navigatori con 16 anni (più o meno) di esperienza non sia un problema, trascorriamo il pomeriggio alla ricerca di un posto disponibile in un’area attrezzata per camper senza successo poiché quelli che avevamo trovato in un elenco in internet erano pieni. Alla fine, stanchi, decidiamo di fermarci a dormire davanti all’Olympiastadion
per continuare la ricerca la mattina seguente.
Visita veloce del centro di Wittemberg e partenza in mattinata con direzione Potsdam, parcheggio (lungo la strada, ci sono anche parcheggi a pagamento che quando siamo arrivati erano pieni) vicino al parco del Sanssouci e visita pomeridiana della reggia e del parco. Ripartiamo poi per raggiungere Berlino (Berlin), nonostante girare nella città per una coppia di navigatori con 16 anni (più o meno) di esperienza non sia un problema, trascorriamo il pomeriggio alla ricerca di un posto disponibile in un’area attrezzata per camper senza successo poiché quelli che avevamo trovato in un elenco in internet erano pieni. Alla fine, stanchi, decidiamo di fermarci a dormire davanti all’Olympiastadion
Domenica 13/VIII/2006
La ricerca di un campeggio poco fuori Berlino non è andata a buon fine (è fuori cartina e le indicazioni non esistono) e decidiamo di provare in un parcheggio attrezzato (in Chaussee straße, a pagamento (13 euro più 2,50 € a persona), il parcheggio fornisce lo scarico solo per i bagni chimici e acque chiare ma ha bagni provvisti di doccia e acqua calda, possibile il carico di acqua potabile) che il giorno precedente era pieno. Fortunatamente ci sono dei posti liberi e ci fermiamo. Dopo le docce calde nei bagni del parcheggio e il pranzo in camper visitiamo una parte di Berlino sotto qualche goccia di pioggia.
La ricerca di un campeggio poco fuori Berlino non è andata a buon fine (è fuori cartina e le indicazioni non esistono) e decidiamo di provare in un parcheggio attrezzato (in Chaussee straße, a pagamento (13 euro più 2,50 € a persona), il parcheggio fornisce lo scarico solo per i bagni chimici e acque chiare ma ha bagni provvisti di doccia e acqua calda, possibile il carico di acqua potabile) che il giorno precedente era pieno. Fortunatamente ci sono dei posti liberi e ci fermiamo. Dopo le docce calde nei bagni del parcheggio e il pranzo in camper visitiamo una parte di Berlino sotto qualche goccia di pioggia.
Lunedì 14/VIII/2006
Giornata dedicata interamente alla visita di Berlino,
pernottamento nello stesso parcheggio del giorno precedente.
Giornata dedicata interamente alla visita di Berlino,
Martedì 15/VIII/2006
Mattinata dedicata alle docce, pomeriggio a spasso per Berlino. Lasciamo la bellissima città di Berlino e facciamo rotta verso la Polonia, ma alla dogana siamo rallentati da un colonna lunghissima [2km]. Da quel che testimoniano le cicche di sigaretta la cosa non è insolita qui, penso però che la mattina le code siano meno lunghe. Notte nel parcheggio di un distributore poco al di là del confine a causa delle bizze del motore che non voleva ripartire dopo la cena (probabilmente si era solo ingolfato
). Ci credevamo costretti a chiedere aiuto l’indomani, ma circa alle 5 di mattina un uomo ci bussa alla portiera del camper per chiedere il crick poichè si era ritrovato con un chiodo in uno pneumatico. All’inizio non riuscivamo a capire che voleva un po’ per la sveglia inaspettata e un po’ per la velocità dell’uomo nel parlare inglese. Comunque tutto si è risolto per il meglio, motore compreso.
Mattinata dedicata alle docce, pomeriggio a spasso per Berlino. Lasciamo la bellissima città di Berlino e facciamo rotta verso la Polonia, ma alla dogana siamo rallentati da un colonna lunghissima [2km]. Da quel che testimoniano le cicche di sigaretta la cosa non è insolita qui, penso però che la mattina le code siano meno lunghe. Notte nel parcheggio di un distributore poco al di là del confine a causa delle bizze del motore che non voleva ripartire dopo la cena (probabilmente si era solo ingolfato
Mercoledì 16/VIII/2006
Arrivo a Poznań, visita della città e pranzo in ristorante locale. Ripartiamo e arriviamo a Breslavia (Wrocław) dove troviamo un tranquillo parcheggio (non a pagamento) in una via tra il museo dell’architettura e il Panorama Racławica raggiungibile da J. Purkyniego ul. Visitiamo la città che offre due bellissimi centri e pernottiamo qui.
Arrivo a Poznań, visita della città e pranzo in ristorante locale. Ripartiamo e arriviamo a Breslavia (Wrocław) dove troviamo un tranquillo parcheggio (non a pagamento) in una via tra il museo dell’architettura e il Panorama Racławica raggiungibile da J. Purkyniego ul. Visitiamo la città che offre due bellissimi centri e pernottiamo qui.
Giovedì 17/VIII/2006
Partenza da Breslavia con direzione Auschwitz (Oświęcim). Sosta per il pranzo a Zabrze e continuo del viaggio. Arrivo a Oświęcim e visita del campo di concentramento di Auschwitz (Auschwitz I). Notte nel parcheggio (a pagamento) del campo con la compagnia di una famiglia camperista di tre persone di Roma.
Partenza da Breslavia con direzione Auschwitz (Oświęcim). Sosta per il pranzo a Zabrze e continuo del viaggio. Arrivo a Oświęcim e visita del campo di concentramento di Auschwitz (Auschwitz I). Notte nel parcheggio (a pagamento) del campo con la compagnia di una famiglia camperista di tre persone di Roma.
Venerdì 18/VIII/2006
Decidiamo di non vedere anche Birkenau (Brzezinka) dove si trova il campo di concentramento di Auschwitz II, posto a soli 3 km da qui, e partiamo in direzione del confine con la Repubblica Ceca per poi passare sul suolo slovacco con direzione Ungheria. Oltrepassata la frontiera e arrivati a Budapest ci sistemiamo nel campeggio Romai (a nord della città, dal centro si arriva seguendo prima le indicazioni per la strada n 2 e poi seguendo le seconde indicazioni del campeggio, il campeggio è vicino ad un treno (Tév) che lo collega in 7 fermate (10 minuti circa) al centro città, nel campeggio c’è la possibilità di carico e scarico per camper (anche se un po’ difficoltoso), è fornito anche di giochi per bambini, ristorante e docce calde senza gettone).
Decidiamo di non vedere anche Birkenau (Brzezinka) dove si trova il campo di concentramento di Auschwitz II, posto a soli 3 km da qui, e partiamo in direzione del confine con la Repubblica Ceca per poi passare sul suolo slovacco con direzione Ungheria. Oltrepassata la frontiera e arrivati a Budapest ci sistemiamo nel campeggio Romai (a nord della città, dal centro si arriva seguendo prima le indicazioni per la strada n 2 e poi seguendo le seconde indicazioni del campeggio, il campeggio è vicino ad un treno (Tév) che lo collega in 7 fermate (10 minuti circa) al centro città, nel campeggio c’è la possibilità di carico e scarico per camper (anche se un po’ difficoltoso), è fornito anche di giochi per bambini, ristorante e docce calde senza gettone).
Sabato 19/VIII/2006
Docce nella prima parte della mattinata e seguente visita di Budapest (sia Buda che Pest).
Docce nella prima parte della mattinata e seguente visita di Budapest (sia Buda che Pest).
Domenica 20/VIII/2006
Giornata dedicata interamente alla visita di Budapest.
In Ungheria oggi è festa nazionale e quindi sono numerosi gli appuntamenti che la città offre. Si è svolta una gara di Air Race (corse di aerei sul fiume) durante tutto il pomeriggio e finisce oggi una festa cittadina del folclore. Il tutto si è concluso con dei spettacolari fuochi artificiali. Sarebbe stata una giornata meravigliosa se non fosse che a metà dello spettacolo pirotecnico si è scatenato un violentissimo temporale estivo che, anche se è durato solo 20 minuti è riuscito a metterci in fuga sulla strada della fermata della metropolitana più vicina per raggiungere il campeggio. Nonostante tutto la giornata si è conclusa bene
.
Giornata dedicata interamente alla visita di Budapest.
Lunedì 21/08/2006
Budapest è sicuramente una bella città anche se sembra fatta per i turisti, forse questo lo si deve anche al fatto che siamo capitati qui in un momento di feste, ora però ci rimettiamo in marcia. Partiamo dal campeggio di Budapest con direzione lago Balaton. Pranzo quasi sulla riva del lago Valencei. Arriviamo sulle coste del lago Balaton e visitiamo la penisola Tihany e che ospita un ulteriore laghetto. Numerose sono le possibili passeggiate nella penisola così come i luoghi di balneazione e campeggi lungo tutta la riva nord del lago. Notte nel paese, in riva al lago, di Balatonakali.
Budapest è sicuramente una bella città anche se sembra fatta per i turisti, forse questo lo si deve anche al fatto che siamo capitati qui in un momento di feste, ora però ci rimettiamo in marcia. Partiamo dal campeggio di Budapest con direzione lago Balaton. Pranzo quasi sulla riva del lago Valencei. Arriviamo sulle coste del lago Balaton e visitiamo la penisola Tihany e che ospita un ulteriore laghetto. Numerose sono le possibili passeggiate nella penisola così come i luoghi di balneazione e campeggi lungo tutta la riva nord del lago. Notte nel paese, in riva al lago, di Balatonakali.
Martedì 22/VIII/2006
Mattinata trascorsa sulla riva del lago e pranzo davanti ad un supermercato di una città all’estremità occidentale del Balaton. Partenza con direzione Graz, in Austria. Visita di Graz e notte in un parcheggio della bella città lungo Marie Therese allee (a pagamento dalle 9h00 alle 19h00).
Mattinata trascorsa sulla riva del lago e pranzo davanti ad un supermercato di una città all’estremità occidentale del Balaton. Partenza con direzione Graz, in Austria. Visita di Graz e notte in un parcheggio della bella città lungo Marie Therese allee (a pagamento dalle 9h00 alle 19h00).
Mercoledì 23/VIII/2006
Partenza con direzione Klagenfurt e sosta nella città per il pranzo in un ristorante locale. La città non ci piace particolarmente quindi ripartiamo e rientriamo nei confini italiani. Speriamo di poter scaricare a Tarvisio ma il Camper service è sormontato da una costruzione in legno (forse la cassa per gli impianti di risalita) quindi non ci fermiamo nemmeno e continuiamo il viaggio pensando inizialmente di andare verso San Daniele, dove ricordiamo esserci un bel parcheggio per camper all’entrata del paese fornito di possibilità di scarico. Nello scendere ci colpisce Venzone dove decidiamo di fermarci, il paesino ci colpisce molto positivamente.
Ripartiamo dal piccolo paese e decidiamo di andare verso Udine poiché il camper servirce non ci è assolutamente necessario vista la vicinanza a casa. Qui dormiamo vicino al Conservatorio dopo una visita alla città.
Partenza con direzione Klagenfurt e sosta nella città per il pranzo in un ristorante locale. La città non ci piace particolarmente quindi ripartiamo e rientriamo nei confini italiani. Speriamo di poter scaricare a Tarvisio ma il Camper service è sormontato da una costruzione in legno (forse la cassa per gli impianti di risalita) quindi non ci fermiamo nemmeno e continuiamo il viaggio pensando inizialmente di andare verso San Daniele, dove ricordiamo esserci un bel parcheggio per camper all’entrata del paese fornito di possibilità di scarico. Nello scendere ci colpisce Venzone dove decidiamo di fermarci, il paesino ci colpisce molto positivamente.
Giovedì 24/VIII/2006
La vacanza sta per finire, così entriamo in autostrada e superiamo Venezia senza intoppi ci fermiamo in una piazzola di sosta verso Padova per il pranzo e poi proseguiamo superando anche Bologna senza problemi. Dopo una breve pausa in cui facciamo spesa ci ritroviamo a casa. Il contachilometri segna 120 635 km…abbiamo percorso 4 123 km
NOTE:
Equipaggio(4 persone): un ragazzo diciassettenne, una ragazza ventunenne e genitori.
GPL: quasi assente in Austria e Germania, facile da trovare in Polonia, un po’ meno facile in Ungheria
Autostrada: al contrario che in Italia, in Europa la segnaletica autostradale è blu. In Austria e in Ungheria funziona con il sistema delle vignette mentre in Germania non è a pagamento. In Polonia sono a pagamento solo alcuni tratti autostradali ed è obbligatorio l’uso delle vignette per mezzi con peso superiore a 3,5 t.
Segnaletica: in tutti i Paesi europei sono BLU le indicazioni autostradali.
Le indicazioni di strade statali sono verdi in Austria, Polonia ed Ungheria,sono su riquadri bianchi in cartelli a sfondo giallo in Germania. In Polonia i cartelli su sfondo giallo sono tutti segnali di attenzione!
Possibili modalità di pagamento: oltre che la moneta locale sia in Polonia che in Ungheria accettano di norma anche gli Euro o le Carte di Credito, quest’ultime non sono accettate invece in Germania.
grande elena…almeno posso sapere tutto quello che hai visto in viaggio…. a proposito…. sei stata bene??.. ci ritorneresti??…zao zao!!
25 agosto 2006 alle 16:12
visto che bel viaggio?!?!
Si mi è piaciuto un sacco, la maggior parte delle città ti lasciano esterrefatta! …dai ripartiamo?!?! …………io ci torno anche subito
A presto!
31 agosto 2006 alle 14:50